La democrazia viene spesso discussa dal centro: capitali nazionali, istituzioni, elezioni, processi decisionali formali. MOVES avvicina questa conversazione alle comunità in cui la partecipazione democratica è spesso più fragile, ma anche profondamente necessaria.
Nelle aree montane, rurali e periurbane, la vita civica è spesso condizionata dalla distanza geografica, dall’invecchiamento della popolazione, dall’emigrazione giovanile, da un accesso limitato ai servizi e da minori opportunità di partecipare ai processi decisionali pubblici. Tuttavia queste comunità non sono definite soltanto dalle loro sfide. Esse custodiscono anche una forte conoscenza locale, una resilienza comunitaria e un potenziale democratico.
MOVES – Mountain Voices for Engaged and Sustainable Democracy lavora per rafforzare la partecipazione civica e una governance locale inclusiva in Italia, Albania e Portogallo. Il progetto crea spazi in cui cittadini, organizzazioni della società civile e autorità locali possono incontrarsi, confrontarsi, apprendere e co-progettare risposte alle sfide locali.
Le comunità con cui lavora MOVES
MOVES si concentra su comunità che sono spesso sottorappresentate nei processi decisionali pubblici, ma centrali per il futuro della democrazia locale.
Tra queste vi sono i giovani che si sentono lontani dalla politica formale, le donne le cui voci sono ancora troppo spesso assenti dalla leadership e dal dibattito pubblico, le persone anziane che custodiscono un’importante memoria locale, le persone con disabilità, le minoranze, le organizzazioni della società civile e le autorità locali che operano in territori piccoli o con risorse limitate.
Il progetto non considera questi gruppi come beneficiari passivi. Lavora con loro in quanto partecipanti, contributori e co-creatori della vita democratica locale.
L’ascolto come pratica democratica
MOVES si fonda su un’idea semplice: la partecipazione non dovrebbe fermarsi alla consultazione.
Troppo spesso ai cittadini viene chiesta un’opinione senza che possano vedere come il loro contributo incide sulle decisioni. MOVES intende andare oltre la partecipazione simbolica sostenendo formati concreti in cui le persone possano individuare bisogni, discutere priorità, elaborare proposte e dialogare direttamente con le istituzioni locali.
Attraverso forum partecipativi, attività di educazione civica, laboratori di co-progettazione, laboratori di azione locale e scambi transnazionali, il progetto trasforma il dialogo in lavoro condiviso. I cittadini acquisiscono strumenti e fiducia per partecipare. Le autorità locali acquisiscono metodi per aprire i processi decisionali. Le organizzazioni della società civile rafforzano il loro ruolo di ponti tra comunità e istituzioni.
Un progetto transnazionale, radicato nel territorio
MOVES collega tre territori che vivono realtà diverse, ma sfide democratiche simili.
In Italia, il progetto si concentra sulle aree montane del Lazio, dove i piccoli comuni affrontano spesso una partecipazione civica limitata e una crescente pressione sulla governance locale.
In Albania, MOVES opera nelle aree periurbane e montane attorno a Tirana, dove la partecipazione democratica, la fiducia nelle istituzioni e la consultazione inclusiva restano questioni chiave nel più ampio contesto dell’integrazione europea.
In Portogallo, il progetto si concentra sulle comunità rurali e montane delle regioni settentrionali di Cinfães e Aldeia, dove l’emigrazione giovanile, il cambiamento demografico e una limitata infrastruttura civica incidono sulla partecipazione locale.
Collegando questi luoghi, MOVES crea uno spazio di apprendimento reciproco tra Stati membri dell’UE e un Paese in via di adesione. Le esperienze locali non sono trattate come casi isolati, ma come parte di una più ampia conversazione europea su partecipazione, inclusione e resilienza democratica.
Che cosa MOVES intende cambiare
MOVES intende rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni locali.
Il progetto lavora per spazi civici più inclusivi, una maggiore partecipazione dei giovani, una più ampia visibilità per i gruppi sottorappresentati, migliori strumenti partecipativi per le autorità locali e opportunità più concrete per le comunità di contribuire alla definizione delle politiche locali.
La sua ambizione non è solo quella di produrre eventi, rapporti o materiali. MOVES intende lasciare in eredità metodi concreti, conoscenze condivise e risorse ad accesso libero che possano aiutare altre comunità a costruire forme più partecipative e resilienti di democrazia locale.
Nel suo nucleo, MOVES mira a spostare le aree montane e periurbane dai margini del dibattito democratico al centro dell’innovazione democratica.
